C’era una volta una coppia di sposi che viveva in un elegante castello. Filippo, il padrone, amava teneramente la moglie Sofia, una donna dolcissima e adorabile. Vicino alla loro casa, in un misero tugurio, abitavano Mario e Clara due giovani innamorati che vivevano felici nonostante la mala sorte che li aveva colpiti. Un bel giorno passò da quelle parti un prode cavaliere di nome Giorgio. Stanco per il lungo peregrinare e preoccupato per le condizioni del suo fidato Bobbi, Giorgio decise di chiedere ospitalità all’adorabile Sofia. Donna dal cuore grande, Sofia non solo ospitò ben volentieri nel proprio castello il malcapitato ma chiamò il dottor Pietro, il medico di famiglia, per un’accurata visita al poveretto. Nello stesso giorno Mario e Clara ricevettero la visita di una lontana parente, Margherita, fresca di nuova vedovanza. Accolta calorosamente dai due poverini, la signora si mise a raccontare una storia molto triste. Narrò di una misteriosa Conny alla ricerca di non si sa cosa, di personaggi esotici quali l’invisibile Armadillo 21 e di vari funerali, sei o sette (non fu precisa a tal proposito) a cui aveva partecipato. Mentre le due coppie si stavano prendendo cura dei loro ospiti all’improvviso all’interno delle due abitazioni si udirono degli strani suoni, simili a suoni di campana, meglio ancora, a suoni di campanelli. Fu proprio allora che, sfondata una porta…