1997
"EL PITOR DE MARCIAPE'"
 

"Si dà il triste annuncio della scomparsa della signora Antonietta Pomini, vedova Sioni. Il genero partecipa al dolore dei familiari." Delicato e doloroso necrologio pubblicato dal "Corriere". Ma la defunta non e' morta, tutt'altro! Chi, allora, può aver giocato questo brutto scherzo se non il genero Artutro che ama la moglie Paola ma non la suocera troppo invadente? E, infatti, sotto gli occhi curiosi di Gertrude, la serva toscana di casa, Arturo fa le fusa con Sonia mentre Paola, in compagnia di Rachelina e Cin Cin Barboncino è ammaliata dal cascamorto Oslavio. E fin qui, tutto male; ma c'è di peggio! Senza preavviso capita pure un tal Pacuola da Pordenon, astrattista "pop", tendenza "marciapè", vecchio commilitone del povero Sioni. Che confusione! E se la suocera, oltre che defunta, non fosse nemmeno vedova?
No, non esageriamo. Meglio fermarsi qui!